Consigli Utili

Consigli Utili

Piccoli consigli
per un benessere naturale

Segui i consigli che ti diamo di seguito per dare sollievo alla gola. Ricorda sempre di chiedere un parere al tuo medico o farmacista.

La temperatura e l'umidità dell'aria non devono essere troppo elevate: si consiglia una temperatura tra i 20 e 21 °C nei locali abitativi e di 18 °C nelle camere da letto, con un'umidità relativa dal 30 al 50 per cento.
Le forti emissioni di umidità che si sviluppano cucinando, facendo la doccia o il bagno, dovrebbero essere eliminate immediatamente utilizzando cappe di aspirazione o aprendo le finestre. Attenzione anche a mantenere puliti gli umidificatori per caloriferi (le classiche vaschette da appendere e che se trascurate  tendono a riempirsi di polvere) l'acqua all'interno deve essere spesso sostituita e non rabboccata.

Le corde vocali sono pliche di tessuti molli che vibrano al passaggio dell’aria proveniente dai polmoni, quindi occorre evitare di parlare troppo in fretta, le pause sono necessarie per riprendere fiato in modo da sostenere la voce con il respiro.
Ricordarsi ad esempio di usare un microfono se ci si deve far sentire da molte persone e che anche le corde vocali, quando utilizzate più del solito, hanno bisogno di un momento di riposo.

L’afonia è la perdita della voce, la disfonia è l’alterazione della voce e la raucedine è l’alterazione della voce che diventa rauca e bassa5.

Il fumo è dannoso ed è il principale nemico della gola e dell'apparato respiratorio in generale6: irrita le mucose e riduce le difese immunitarie7. I benefici per l'organismo derivanti dall'abbandono del fumo iniziano a manifestarsi nell'arco di pochi giorni8.  

E’ uno dei consigli più suggeriti da medici, nutrizionisti, dietologi. In effetti per una corretta idratazione e per depurare l'organismo, aumentando la dose se fa molto caldo e non aspettare il momento in cui si ha sete. Bere molto equivale anche a tenere ben idratato il cavo orofaringeo.
Se poi l’acqua non è proprio di  gradimento, è possibile assumere spremute, centrifugati, succhi di frutta senza zucchero, tè e tisane. Nella stagione estiva, sui mezzi pubblici surriscaldati o svolgendo un’attività fisica si perdano molti liquidi (il  corpo non deve mai perdere più del 2% del proprio peso in liquidi) quindi munirsi di bottiglie d'acqua, magari riciclandole ove possibile, e bere di più rispetto alla normalità.

"Copriti bene" era la raccomandazione che ci faceva nostra mamma sin da piccoli e che i bambini di allora raccomandano oggi ai propri figli. Si possono acquistare sciarpe e cappelli caldi, morbidi con forme e colori fashion. Anche i piumini che ci facevano sembrare tanti omini dei pneumatici sono ormai tramontati e la moda attuale permette di trovare dei capi senza rinunciare al proprio look. Acquistiamo capi invernali che ci piacciono davvero, non soltanto per tenerci al caldo, ma capaci di esaltare il nostro stile, sarà un piacere  indossarli e sfoggiarli proteggendoci dal freddo.

Una buona abitudine da insegnare ai bambini sin da piccoli: lavarsi bene le mani mentre si conta cantando a voce alta fino a dieci. Questo consentirà di ridurre il rischio di prendersi raffreddori e influenze. I virus influenzali infatti possono rimanere attivi alcune ore al di fuori del corpo umano9. Per esempio se ci si ritrova nel bel mezzo della traiettoria di uno starnuto oppure stringiamo la mano a un soggetto influenzato, e poi senza pensarci ci si tocca la bocca, il naso o ci strofiniamo gli occhi ecco che abbiamo spalancato le porte al virus consentendogli di penetrare e infettarci. Per questo si raccomanda di lavarsi le mani accuratamente ogni volta che si entra in contatto con altre persone, dopo aver utilizzato i mezzi pubblici o frequentato ambienti affollati.

La durata del sonno notturno è altamente personale, ognuno di noi ha bisogno di un proprio tempo in base a diverse situazioni, esiste tuttavia un tempo minimo e un tempo massimo di sonno consigliato per restare in forma e in salute.  La National Sleep Foundation, ha recentemente messo insieme un panel di fisiologi, pediatri, gerontologi e ginecologi per elaborare una serie di raccomandazioni universali per il sonno perfetto. Le nuove linee guida si riassumono così: materassi confortevoli, lenzuola pulite, poca luce, stanza tiepida. Le ore di sonno?  Sono state identificate diverse ore in base alle diverse fasce d’età tuttavia in media si consiglia di dormire non più di 9 ore non meno di 5 ore per notte.

  • 5) Schwartz S.R. et al, Linee Guida per la pratica clinica, La raucedine (disfonia), 2009
  • 6) Foffi a. et al, Consequences of tobacco smoke on oral cavity, 2005
  • 7) Ministero della Salute, Danni derivati dall'uso del tabacco, 2010
  • 8) Ministeri della Salute, Linee guida 2000
  • 9) WHO, Influenza A (H1N1), How to protect yourself and others, 2009