La nostra voce, uno strumento straordinario e prezioso

l’importanza della voce

La nostra voce, uno strumento straordinario e prezioso

La nostra voce è diversa da come la sentono gli altri perché quando ci ascoltiamo la percepiamo dall’interno. La sua sorgente si trova nella laringe e, in particolare, nelle corde vocali1, due piccoli fasci muscolari rivestiti di una mucosa sottile, che sporgono dalle pareti laringee e vengono fatti vibrare dall’aria che esce dai polmoni. La frequenza del suono prodotto dipende quindi dalla frequenza delle oscillazione delle due corde, dalla loro tensione, dalla loro densità e dalla loro lunghezza. Nei maschi adulti le corde vocali sono lunghe circa 17-25 mm, mentre nelle femmine circa 12.5-17.5 mm, il che spiega la differenza di timbro vocale tra maschi e femmine. L'onda prodotta dalla vibrazione non è però di per sé un suono puro, lo sarà successivamente, quando sarà modulata nel passaggio attraverso le parti restanti dell'apparato vocale, la glottide, la lingua e il palato. La nostra voce, quindi, al pari delle impronte digitali, è un elemento di identità che si definisce a partire all’età dello sviluppo, ci accompagna lungo la vita, e invecchia con noi, anche per il logorarsi delle corde vocali. È uno strumento straordinariamente efficace, indipendentemente dalle parole, infatti  basta  un grido per avvertire gli altri che siamo in pericolo, per far comprendere che abbiamo paura. Il segnale vocale non verbale, il tono con cui diciamo le cose, “parla” infatti del nostro stato d’animo, rivela anche informazioni sulla nostra salute. Ad esempio, chi soffre di depressione ha un timbro di voce caratteristico, monotono, piatto e non modulato. Una voce grave, con toni discendenti, è invece considerata autorevole, mentre tono e volume bassi creano intimità. Un tono acuto rimanda all’infanzia, ed è tipico delle donne che si atteggiano a bambine, mentre diventano adulte e seducenti se lo abbassano e sospirano. Una buona voce è quindi quella che assolve pienamente le nostre esigenze di comunicazione e che viene prodotta con la minor fatica possibile, nel rispetto della salute dell’apparato fonatorio. Questo strumento è prezioso, va protetto e conservato intatto.

A cura della dott.ssa Mariasandra Aicardi

Giovedì, 18 Febbraio, 2016
  • 1) Guyton A.C. and Hall J.E., Textbook of Medical Phisiology, 2006